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ALIGHIERO e BOETTI

Opere 1970-1979

Nel 1970 Boetti termina il lavoro del "Dossier postale" iniziato l'anno prima, che raccoglie le fotocopie di lettere viaggiate per il mondo e spedite a indirizzi o destinatari inesistenti e quindi rispedite all'indirizzo dell'artista in quanto mittente.
In quest'anno si dedica allo studio di codici ed elementi matematici e combinatori, iniziati qualche anno prima in opere come "Dama" in cui i cubi di legno sono punzonati con simboli appaiati speculari che rendono possibile un'unica soluzione di accostamento.

Molte opere di Boetti sono comprensibili solo conoscendo il "segreto del gioco", la chiave che ne regola la struttura.
L'artista decide di darsi una regola da portare in fondo ad ogni opera. Data la regola iniziale, lo svolgimento del lavoro viene da sé e l'intervento personale dell'artista diviene per così dire minimo. Questo è un concetto basilare per tutta l'opera di Boetti. E' l'idea il concetto centrale, e datasi una regola bisogna limitare o evitare ulteriori scelte, o fare in modo che sia la regola ad imporre delle scelte obbligate.

La targa "EMMEIELLEELE..." del 1970 sembra a prima vista un insieme casuale di lettere; conoscendone la chiave di lettura si scopre invece che le lettere, lette orizzontalmente riga dopo riga, corrispondono allo spelling - lettera per lettera - della parola Millenovecentosettanta, a sua volta corrispondente alla data di esecuzione.

"Permutazione di 5 colori" è un lavoro che appare di una semplicità spiazzante, pur essendo un'opera complessa e di bellezza assoluta. Boetti, sceglie 5 colori e ne dispone ordinatamente tutte le combinazioni di accostamenti possibili. Un principio matematoco-combinatorio diviene quindi una sorta di danza di tracce di colori che saltano da una posizione all'altra.
Su questo principio combinatorio si basano tutti i lavori postali in cui i francobolli vengono disposti in tutte le possibili combinazioni.

Alighiero e Boetti - Dossier Postale   Alighiero e Boetti - Millenovecentosettanta   Alighiero e Boetti - Permutazione di 5 colori   Alighiero e Boetti - lavoro postale
Dossier postale
1968-70
 
  EMMEIELLEELLEENNE...
1970
 
  Permutazione di 5 colori
1970
  120 lettere a Konrad Fischer
1970-71
 


Il 1971 è l'anno del primo viaggio in Afghanistan. Qui vengono ricamati i due arazzi "
16 dicembre 2040 - 11 luglio 2023", recanti la data del centenario dalla nascita dell'artista e la data della sua presunta data di morte. Nascono qui le Mappe del mondo, in cui ogni nazione è tessuta nei colori della propria bandiera, e poco dopo seguono gli arazzi con le lettere colorate, il cui ricamo viene affidato alle donne afghane.

Da questo momento in avanti Boetti affiderà l'esecuzione manuale di molte sue opere ad altre persone.
E' questo anche il caso delle carte riempite a tratteggio con le penne biro, in cui spesso veniva consegnato un pannello ad un uomo ed uno a una donna.

Nel 1972 l'artista compie lo sdoppiamento del suo nome in "Alighiero e Boetti", attuando tra l'altro un distinguo tra la dimensione intima e privata legata al nome e quella pubblica e convenzionale del cognome.

Alighiero e Boetti - 12 forme dal 10 giugno 1967 - i territori occupati  

Alighiero e Boetti - 16 dicembre 2040 - 11 luglio 2023 - arazzi

  Alighiero e Boetti - mappa del mondo   Alighiero e Boetti - Mettere al mondo il mondo - biro
12 forme dal 10 giugno 1967
1971
  16 dicembre 2040 - 11 luglio 2023
1971
  Mappa
1971-73
 
  Mettere al mondo - biro
1972-73
 

Nel 1973-74 esegue "Maschio - Femmina" e "Minimo - Massimo", tra le prime opere realizzate direttamente dall'artista con la tecnica del frottage, ossia con il ricalco dell'oggetto pressato contro il foglio. Le chiamerà le "carte massaggiate".

Seguono alcuni fondamentali lavori basati su regole e schemi geometrici, matematici e combinatori. Tra questi: "Autodisporsi" in cui la posizione di ogni quadratino scuro corrisponde a quella di ogni quadrato posto sul perimetro rispetto al grande quadrato centrale; "Da uno a cento" dove la prima forma è composta da un quadratino annerito fino ad arrivare all'ultima che è composta da cento quadratini anneriti.
Qui è messa in evidenza la bellezza estetica contenuta nella progressione matematica.
Sugli stessi principi si basano i lavori su carta e gli arazzi "Alternando da uno a cento e viceversa".

 

Alighiero e Boetti - Maschio - femmina   Alighiero e Boetti - Minimo - massimo   Alighiero e Boetti - Cartolina postale   Alighiero e Boetti - Autodisporsi
Maschio - Femmina
1973
  Minimo - Massimo
1974
  Cartolina postale
1974
  Autodisporsi
1974
 
Alighiero e Boetti - Da uno a cento (da 1 a 100)   Alighiero e Boetti - Alternando da uno a cento e viceversa   Alighiero e Boetti - Aerei - acquarello   Alighiero e Boetti - Immaginando tutto - arazzo
Da uno a cento
1976
 
  Alternando da uno a cento e viceversa
1977
  Aerei
1977
 
  Immaginando Tutto
1979
 
 
 
 
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